giovedì 30 aprile 2009

ESSERE LUTERANI OGGI IN ITALIA

Luterani
Si apre a Roma il Sinodo della Chiesa luterana in Italia



Roma (NEV), 29 aprile 2009 - Si apre oggi a Roma il Sinodo della Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI). Dal 29 aprile al 3 maggio una cinquantina di deputati delle comunità luterane italiane si incontreranno per valutare l'operato del Concistoro, l'organo esecutivo della CELI eletto dal Sinodo, e prenderanno decisioni sul futuro della vita della chiesa. 
I lavori, che si svolgeranno presso Casa La Salle (via Aurelia 472), oltre alle questioni di gestione interna e all'ammissione nella CELI della comunità luterana di Torino, daranno ampio spazio alle celebrazioni dei 60 anni di vita della CELI. “Si tratta di un anniversario che ci ricorda come sia importante la cooperazione in vista di una testimonianza più efficace – ha dichiarato il pastore Holger Milkau, decano della CELI -. Sessant'anni fa alcune chiese luterane in Italia hanno deciso di rinunciare a un po' della loro autonomia per unirsi nella CELI. In questo periodo di crisi, causato anche da un diffuso senso di autosufficienza che pervade le nostre società e rende incapaci di perseguire il bene di tutti, la testimonianza di chi si unisce per meglio servire gli altri mi sembra importante”. I festeggiamenti dei 60 anni della CELI sono previsti nel pomeriggio di giovedì 30 presso la sede del Decanato in via Aurelia Antica 391. Il programma include una rappresentazione teatrale degli alunni della scuola ”Gesù di Nazareth” di Santa Maria La Bruna (Napoli); una mostra sui padri fondatori della CELI incentrata sui personaggi del primo Decano, pastore Erich Dahlgruen, del primo presidente del Sinodo Leo Bruhns e dell’avvocato Carlo Piola Caselli. Infine è prevista una conferenza del vescovo luterano austriaco Michael Buenker, segretario generale della Comunione delle chiese protestanti in Europa (CCPE), dal titolo “Giovane come il primo giorno. I sessant'anni della CELI”.
Si parlerà anche di ecumenismo in relazione al decennale della dichiarazione congiunta cattolico-luterana sulla giustificazione per fede, firmata ad Augusta (Germania) il 31 ottobre 1999.
Il Sinodo della CELI - vero e proprio "parlamento" dei luterani in Italia - si riunisce ogni anno ed è a livello nazionale il massimo organo decisionale della chiesa. Sono previsti numerosi ospiti tra i quali mons. Vincenzo Paglia, presidente della Commissione ecumenismo e dialogo della Conferenza episcopale italiana (CEI), don Gino Battaglia, direttore dell'Ufficio nazionale per l'ecumenismo e il dialogo della CEI, Valdo Bertalot, segretario generale della Società biblica in Italia, Eva Vogel Mfato, segretario per l'Europa della Federazione luterana mondiale, Maria Bonafede, moderatora della Tavola valdese, Anna Maffei, presidente dell'Unione cristiana evangelica battista d'Italia (UCEBI) e il tenente colonnello Massimo Paone dell'Esercito della Salvezza. 


La CELI è membro fondatore della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) e ha un particolare rapporto di collaborazione con la Chiesa evangelica tedesca (EKD). I rapporti tra lo Stato italiano e la CELI sono regolati dalla legge n. 520 del 29/11/1995 (Intesa secondo l’art. 8 della Costituzione). A livello internazionale, fa parte della Federazione luterana mondiale (FLM), della Conferenza delle chiese europee (KEK). Attualmente, la CELI conta circa 7000 membri, in una ventina di comunità e gruppi. Per approfondimenti clicca su www.chiesaluterana.it.



Per informazioni:
Agenzia NEV - Notizie Evangeliche
Federazione delle chiese evangeliche in Italia
tel. 06/48.25.120
fax 06/48.28.728
e-mail: Agenzia Stampa NEV

SULLE ORME DI PAOLO 6




Una preghiera gnostica attribuita a Paolo: 
un gioiello letterario
(preghiera scoperta a Nag Hammadi, si trova all'inizio del Codice I)

«La tua luce mi dia grazia! Mio Redentore, salvami, perché io sono tuo: provengo, infatti da te! Tu sei la mia mente: fammi uscire! Tu sei la mia tesoreria: aprimi! Tu sei la mia pienezza: prendimi con te! Tu sei il mio riposo: dammi la perfezione che (qui) non si può afferrare! Invoco te, che sei e che preesisti, nel Nome sublime al di sopra di ogni nome, per mezzo di Gesù Cristo, Signore dei signori e Re dei secoli: dammi quei doni che tu non rimpiangi, per opera del Figlio dell'uomo, lo Spirito, il Paraclito di verità. Conferiscimi, autorità, quando io te la chiedo! Dammi salute per il mio corpo quando te la domando per mezzo dell'Evangelista, e salva la mia vita eterna anima di luce e il mio spirito! Rivela alla mia mente il Primogenito della pienezza di grazia! Poiché tua è la potenza, la gloria, la benevolenza e la grandezza per sempre. Preghiera dell'apostolo Paolo. Pace. Santo è il Cristo! » (Codice I, A B)


testo riportato da Luigi Moraldi, a p. 75.




Sulle orme di Paolo
è una iniziativa editoriale
del mensile Jesus
www.stpauls.it/jesus

Una piccola grande biblioteca di libri



All'Israel Institute of Technology è stato mostrato un chip di soli 0,5 millimetri contenente l'intera Bibbia ebraica.

notizia riportata da: www.lastampa.it  (27/4/2009)

mercoledì 29 aprile 2009

lunedì 27 aprile 2009

Fra Dolcino - Dario Fo



da Mistero Buffo di Dario Fo

sabato 25 aprile 2009

Domenica 26 aprile 2009 - Culti a CHIVASSO e BIELLA


DOMENICA 26 APRILE 2009 - 3a DI PASQUA - MISERICORDIAS DOMINI
(La terra è piena della benevolenza del Signore - Salmo 33,5)

«Gesù dice:
Io sono il buon pastore. Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono; e io do loro la vita eterna»
(Evangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 10,11.27.28)


CHIESA CRISTIANA EVANGELICA VALDESE di BIELLA
Via Fecia, 9/c - BIELLA
Culto di Adorazione e Lode
ore 10.00
Predicazione a cura di: PIETRO MAGLIOLA



CHIESA CRISTIANA EVANGELICA VALDESE di CHIVASSO
Via Ivrea, 3 - CHIVASSO
Culto di Adorazione e Lode
ore 10.30

Predicazione a cura di: IVAN VIETA

AOSTA: RELIGIONI IN DIALOGO

INVITO
A nome del gruppo interreligioso “INSIEME PER LA PACE”, formato da Comunità Baha’ i, Chiesa avventista, Chiesa cattolica romana, Chiesa della scienza cristiana, Chiesa valdese e Lega islamica autonoma della Valle d’Aosta, 
la S. V. è invitata all’ incontro di martedì 28 aprile 
- a cura di valdesi e cattolici -
avente come tema : 
Francesco d’Assisi e Valdo di Lione.
Ore 20.30
presso il salone parrocchiale di Saint-Etienne 

Oratori : 
− Jean-Jacques Peyronel (diacono valdese)
− Fra Luca (cappuccino)

SINTESI ATTIVITA’ DEL GRUPPO

I rappresentati delle varie religioni che formano il gruppo “Insieme per la pace” si riuniscono mensilmente per organizzare gli incontri che si svolgeranno durante l’anno. 
Poi ci sono i 5/6 incontri pubblici che le varie componenti del gruppo animano a turno, ritrovandosi nelle loro sedi o in altri luoghi.

Ecco gli incontri programmati per il 2009:

− 24 febbraio- a cura della Comunità Baha’i : Società oltre il conflitto;
− 24 marzo – a cura della Lega islamica : La Vita del profeta Mohammad;
− 28 aprile - a cura di valdesi e cattolici: Francesco d’Assisi e Valdo di Lione;
− 26 maggio – a cura della Chiesa della Scienza cristiana : Fedeltà
− 30 giugno - a cura della Chiesa avventista : Tutto il creato soffre e geme: il credente e il rispetto della natura. 

Una volta all’anno il gruppo promuove una giornata di festa e di comunicazione, con il patrocinio della Regione e del Comune di Aosta. Quest’anno la manifestazione si è tenuta il 12 ottobre, alla fine dell’anno europeo del dialogo interculturale, all’insegna di “insieme nella diversità”.

GRAZIE !!
Per il gruppo che organizza l’incontro del 28 aprile
Fratel Renato Tallone
(Incaricato per l’ecumenismo e i rapporti interreligiosi della chiesa cattolica valdostana)

L. Sandro Di Tommaso 
(Vicepresidente del Consiglio della chiesa valdese di Aosta)

AOSTA, lunedì 20 aprile 2009

venerdì 24 aprile 2009

INIZIATIVE A FAVORE DEI TERREMOTATI


Terremoto Abruzzo
Allo studio della Federazione delle chiese evangeliche alcuni interventi

Roma (NEV), 22 aprile 2009 – Il Consiglio della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) lunedì 20 aprile, in una riunione congiunta con i rappresentanti degli esecutivi delle chiese membro della FCEI, ha discusso del tipo di intervento da apportare alle popolazioni terremotate dell'Abruzzo.
"Il nostro appello alla sottoscrizione sta dando frutti più che apprezzabili" - ha dichiarato il presidente della FCEI Domenico Maselli a conclusione della riunione svoltasi a Roma. "Si è deciso di prendere gli opportuni contatti con le autorità locali per definire eventuali progetti dove impegnare le offerte raccolte" ha spiegato Maselli. Inoltre, il Consiglio della FCEI e gli esecutivi delle chiese membro hanno espresso insieme il desiderio di aiutare alcuni tra i giovani più bisognosi della "Casa dello studente". L'idea è quella di metterli in condizione di riprendere al più presto gli studi, come spiega Maselli: "Hanno bisogno dei libri persi sotto le macerie, ma anche di computer o altro materiale".
Ipotizzato anche un intervento diretto di segretariato sociale alla popolazione gestito dalle chiese per il quale si cerca un contatto con le amministrazioni locali.
L'Esercito della Salvezza (EdS), chiesa membro della FCEI, per parte sua è in attesa delle autorizzazioni e pronta ad offrire il suo aiuto specifico. Intanto, oggi da Roma è partito alla volta dell'Abruzzo un loro furgone carico di viveri e generi di prima necessità, ha fatto sapere il pastore maggiore Massimo Tursi, segretario generale dell'EdS in Italia. "È nostra intenzione farci carico di qualche progetto nella fase di ricostruzione" ha affermato Tursi, mentre il pastore colonnello Massimo Paone, reduce da una riunione al Quartier generale dell'EdS di Londra, ha detto di aver avuto rassicurazioni dal braccio per le emergenze dell'EdS internazionale sulla incondizionata disponibilità ad intervenire. Già la settimana prossima un loro rappresentante farà un sopralluogo nelle zone terremotate con particolare riguardo a quelle più dislocate ed isolate rispetto all'Aquila.

La FCEI continua la raccolta di contributi a favore dei terremotati.
I versamenti possono essere effettuati tramite il conto corrente postale: ccp n. 38016002 - IBAN: IT 54 S 07601 03200 000038016002, BIC/SWIFT code: BPPIITRRXXX, intestato a: Federazione delle chiese evangeliche in Italia, via Firenze 38, 00184 Roma. Specificare nella causale: TERREMOTO ABRUZZO (www.fcei.it).


Per informazioni:
Agenzia NEV - Notizie Evangeliche
Federazione delle chiese evangeliche in Italia
tel. 06/48.25.120
fax 06/48.28.728
e-mail: Agenzia Stampa NEV

martedì 21 aprile 2009

GIANNI CAPOSTAGNO


Annunciamo
la Risurrezione in Cristo
del caro fratello in fede
GIANNI CAPOSTAGNO


dal libro biblico dell’Esodo 15,2a: 

Il SIGNORE è la mia forza e l’oggetto del mio cantico; 
egli è stato la mia salvezza


funerale
giovedì 23 aprile 2009
alle ore 15.00
a Biella
in Via, Fecia 9/c

Chiesa Cristiana Evangelica Valdese di Biella


Il 5 per mille alla Diaconia Valdese

Il 5 per mille è un aiuto prezioso alle opere sociali della CSD in Italia: comunità e centri diurni per minori e disabili, progetti per i giovani, centri per anziani, diaconia comunitaria.

Per sostenere i progetti della Diaconia Valdese nella propria dichiarazione dei redditi occorre firmare nel riquadro dedicato alle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale.

Non bisogna dimenticare di riportare sotto la firma il codice fiscale della CSD: 94528220018

Scegliere di attribuire il proprio 5 per mille alla CSD non comporta costi aggiuntivi per il contribuente, che può continuare a destinare il suo 8 per mille alla Chiesa valdese.

Per ulteriori informazioni:

tel. 0121.953122

info@diaconiavaldese.org

lunedì 20 aprile 2009

sabato 18 aprile 2009

Domenica 19 aprile 2009 - Culti a CHIVASSO e BIELLA

Domenica 19 aprile 2009
 - 2a di PASQUA 
- QUASIMODOGENITI 
(Come bambini appena nati - I Pietro 2,2)
                             Culti di Adorazione e Lode


Chiesa Cristiana Evangelica Valdese di Biella
Via Fecia, 9/c - BIELLA
Culto ore 10.00.
Testo Biblico della Predicazione: 
Evangelo di Gesù Cristo 
secondo Giovanni 20,19-29
Predicazione a cura del pastore Maurizio Abbà



Chiesa Cristiana Evangelica Valdese di Chivasso
Via Ivrea, 3 - CHIVASSO
Culto ore 10.30.
Testi Biblici della Predicazione: 
Salmo 42; 
Evangelo di Gesù Cristo secondo Luca 24,13-35
Predicazione a cura di: Tony Guidotti 
della Chiesa Cristiana Evangelica Metodista di Vercelli


BUONA DOMENICA E BUONA SETTIMANA!

venerdì 17 aprile 2009

giovedì 16 aprile 2009

CREDERE ANCORA

articolo di Luca Baratto

Le due facce della gratuità


Il terremoto che ha così duramente devastato l'Abruzzo si è verificato in uno dei periodi più significativi dell'anno liturgico cristiano. Ha colpito nella notte successiva alla domenica delle Palme e ha visto la primissima emergenza prolungarsi nella Settimana santa, rendendo certamente più difficile e delicato ai predicatori accostarsi ai testi della Passione di Cristo, della sua morte e della sua risurrezione.
Una lettera inviata da una lettrice a un noto quotidiano nazionale riportava questa riflessione: la domenica del 5 aprile moltissime persone si sono recate nelle chiese, hanno ricevuto il ramoscello d'ulivo simbolo di pace, alcune si sono spinte in pellegrinaggio verso i santuari preposti. Poi sono tornate a casa e nella notte è arrivata la catastrofe. Sono state, le loro, delle preghiere inefficaci? La loro pietà solo un insieme di inutili gesti superstiziosi? Oppure è Dio che è rimasto silenzioso, incapace di agire nel mondo, assente?
Non credo di avere risposte a queste domande, solo una riflessione che da tempo mi accompagna. E cioè che tutta la vita umana è, nel bene e nel male, segnata dalla dimensione della gratuità. Gratuità è una parola che i credenti conoscono bene, per loro rassicurante: rimanda alla grazia di Dio, all'amore che dà senza pretendere nulla in cambio, alla dimensione del dono che Gesù esprime nel modo più alto offrendo se stesso per la vita dei molti.
Eppure gratuità è una parola ambivalente, da maneggiare con cura, perché davvero descrive l'interezza dell'esistenza umana: quella sensata e salvifica dell'evangelo – il dono -, ma anche quella insensata e devastante delle catastrofi - l'arbitrio. Di un'azione che non ha senso, non ha spiegazione, non ha logica diciamo che è gratuita; qualcosa che riceviamo come dono inaspettato capace di cambiare in meglio la nostra vita, diciamo anche qui che è gratuito. La morte tra le macerie è gratuita; la salvezza di Dio e il suo amore – ma anche l'amore di un nostro caro, il gesto solidale del nostro prossimo – sono gratuiti. Forse, la difficoltà della fede a gestire queste situazioni tanto drammatiche sta anche nel fatto che è la stessa parola a definire morte e vita, distruzione e salvezza.
Noi viviamo quotidianamente a contatto con questo doppio significato della parola gratuità, divisa tra ciò che è puro arbitrio e ciò che è puro dono; qualche volta vedendo solo il primo, altre volte sperimentando anche il secondo. E' l'ambito del nostro esistere nel quale talvolta, come Giobbe, ci troviamo a chiedere (a urlare!) conto a Dio di quanto capita a noi e attorno a noi, ma anche nel quale, altre volte, veniamo colti dalla grazia del Signore che ci accompagna in ogni nostra situazione e ci dona senso e vita laddove non avremmo pensato di trovarli.
Un cristiano non è certamente meno esposto di altri all'arbitrio e all'insensatezza del vivere. La fede non cerca risposte incontrovertibili, né può rimanere soddisfatta da chi attribuisce ogni cosa che succede a Dio – si rischierebbe di confondere l'onnipotenza con l'arbitrio -, né chi lo ritiene estraneo a tutto ciò che di male si verifica – dove si sarebbe nascosto nella notte del 6 aprile il Dio onnipresente? Mi sembra invece saggio ciò che diceva il teologo luterano Dietrich Bonhoeffer, ucciso in un campo di concentramento nazista e che qui cito a memoria: "Non tutto quel che succede dipende da Dio, ma in tutto quel che succede Dio è presente”. È un programma difficile: cercare tra le macerie dell'insensatezza del vivere, la mano nascosta del Dio che ancora ci guida verso la vita laddove regna la morte.



tratto dal sito: www.fedevangelica.it

PREGHIERE SOLIDALI


Solidarieta' dall'estero alle vittime del terremoto

In questi giorni molte chiese sorelle in Europa e negli Stai Uniti ci raggiungono per dirci che pregano per le popolazioni terremotate e che ci esprimono la loro solidarietà pronti anche a dare una mano.

La pastora Maria Bonafede, moderatore della Tavola Valdese ha così risposto

Care sorelle e cari fratelli,
a nome della Tavola valdese, l’organo esecutivo delle chiese valdesi e metodiste in Italia, voglio ringraziarvi per le vostre espressioni di cordoglio preoccupazione e solidarietà per la tragedia avvenuta durante la settimana della Passione che ha devastato l’Abruzzo.
La nostra delusione a proposito della catastrofe è profonda poiché abbiamo scoperto che alcuni edifici nuovi, che si credeva essere stati costruiti secondo le norme anti-sismiche, in realtà sono stati costruiti con materiali inadeguati e senza rispettare le leggi approvate dopo il devastante terremoto del novembre 1980 che ha colpito l’area intorno a Napoli nel sud Italia. Tristemente ci rendiamo ora conto che dietro i così detti “terribili eventi naturali” ci sono responsabilità umane.

In Abruzzo la nostra chiesa ha pochi gruppi e due comunità più grandi: nessuno ha sofferto perdite umane o materiali e sono attive nei programmi di assistenza. Un ragazzo, figlio di una coppia pentecostale è morto e alcune chiese pentecostali hanno subito piccoli danni. Come al solito la chiesa valdese ha deciso di operare ecumenicamente nella cornice della FCEI, che include anche Metodisti, Luterani, Battisti, Esercito della Salvezza e alcune "chiese libere". Partner nell’operazione seppur non formalmente facenti parte della FCEI ci sono anche le chiese avventiste e quelle pentecostali.

L’emergenza iniziale è quasi finita e stiamo pensando al futuro di migliaia di famiglie che hanno perso le loro case, e agli immigrati che stanno soffrendo un altro trauma. La nostra idea, ancora da definire nello specifico, è di investire i fondi donatici dai nostri partner internazionali per creare un luogo di aiuto psicologico e sociale per la popolazione. Grazie alla presenza dell’Università all’Aquila, c’erano e speriamo ci saranno molti studenti, allo stesso tempo sappiamo che molti immigrati, nonostante le difficoltà nell’area rimarranno nella regione. Vogliamo valutare la possibilità di offrire alla popolazione locale un posto dove potersi riunire, poter sentire la solidarietà e conoscenza reciproca anche per poter pianificare un futuro migliore per tutti. A tutt’oggi non è ancora un progetto ma solamente un’idea da condividere e valutare con attenzione, altri progetti verranno eventualmente considerati.

Come chiesa sappiamo che possiamo fare la differenza essendo attivi nella ricostruzione di speranze e visioni per le persone che adesso sono nell’incertezza e nella disperazione. Nella tristezza del venerdì santo, questo è il messaggio più importante della Pasqua di resurrezione.

In questo spirito, care sorelle e cari fratelli vi ringraziamo per tutte le vostre preghiere così come per il vostro supporto materiale e le vostre donazioni. Ci impegniamo nel tenervi informati e aggiornati sui nostri sforzi e iniziative.

Con profonda gratitudine, vostra in Cristo

Past. Maria Bonafede Moderatora della Tavola Valdese.

15 aprile 2009


tratto dal sito: www.chiesavaldese.org

RIVISTA INTERNAZIONALE PER STUDI BIBLICI

IL MONDO DELLA BIBBIA
Una rivista di Teologia e Storia delle Religioni,
un aiuto per gli studi biblici.

www.elledici.org


96
il mondo della bibbia
RIVISTA
INTERNAZIONALE
DI AGGIORNAMENTO,
SU STORIA, GEOGRAFIA,
ARCHEOLOGIA, ARTE, SOCIETÀ,
RELIGIONE NELLA TERRA SANTA

N. 1 - GENNAIO - FEBBRAIO 2009

Editoriale: Piera Arata Mantovani

Dossier: 
Chi ha inventato il diavolo?


Estelle Villeneuve, Le figure del Male nell'Oriente antico

John J. Collins, Quando la Bibbia rappresenta il Maligno

Marie-Françoise Baslez, Satana, Belial, Belzebù...Diavoli prima del diavolo

Maria Milvia Morciano, Dalle divinità pagane ai demoni cristiani

Daniel Marguerat, Gesù affronta Satana

Ida Zilio Grandi, Il diavolo nel Corano

Intervista con Jacques Chiffoleau
Il diavolo nel Medioevo. Dal peccato originale all'Anticristo
Intervista raccolta da Jean-Luc Pouthier

L'avvocato del diavolo film di Taylor Hackford - 
scheda film di Fabio Ferrario


L'Apocalisse
quando la fine del mondo era per domani

John J. Collins, Le apocalissi, un genere letterario

Jacques Briend, Un immaginario inesauribile

François Brossier, Il simbolismo dell'Apocalisse


Per saperne di più      bibliografia


Jean Flori, La fine dei tempi, da Roma all'islam

Abuna Michel, Padre Piccirillo, OFM,
un ricordo di Pietro Kaswalder


MOSTRE
Correggio a Parma

LIBRI

AGENDA 
NOTIZIARIO



NEL 2009 saranno affrontate queste tematiche:

Chi ha inventato il diavolo?

Inchiesta sui Vangeli

Terra Santa

Dei d'Oriente

Le immagini di Dio

mercoledì 15 aprile 2009

PAROLE DI VITA n. 2/2009


in copertina: ANONIMO ICONOGRAFO (Russia, XVIII secolo), Profeta Amos.  Iconostasi della Chiesa del Monastero di Kizhi, Kizhi, Russia.

 

Parole di vita

Il libro dei DODICI PROFETI

 

Edizioni Messaggero Padova

 

www.paroledivita.it

 

Bimestrale dell’Associazione Biblica Italiana (A.B.I.)

 

ANNO LIV

N. 2

Marzo – Aprile 2009

 

2

GIOELE E AMOS

 

-      Guido BENZI, Introduzione al libro di Gioele

-      Donatella SCAIOLA, Il dono dello spirito

-      Mauro MERUZZI, Introduzione al libro di Amos

-      Claudio DOGLIO, Il giudizio sulle nazioni e su Israele

-      Michelangelo PRIOTTO, Le visioni di Amos: castigo e salvezza

-      Annalisa GUIDA, La giustizia nella Bibbia

-      Serena NOCETI, Scheda biblica «Non siete ritornati!»

-      Giuseppe DE VIRGILIO, Piccola introduzione alla Sacra Scrittura  Che cos’è il testo biblico?

-      Questioni aperte

Il dono e la profezia dell’anziano. A colloquio con suor Anna Enrica Dall’Oglio

-      Annalisa GUIDA, Bibbia e letteratura «Alle fronde dei salici» di Salvatore Quasimodo

-      Valtentino BULGARELLI, Apostolato biblico

-      Claudio DOGLIO, Vetrina biblica

-      Marcello PANZANINI, Arte  Una icona del profeta Amos 

lunedì 13 aprile 2009

TUTTE LE RELIGIONI RINUNCINO AI SACRIFICI ANIMALI

                                                  Agnellini (foto Corbis)

dal sito: www.tiscali.it
         (in data 13 aprile ore 23.50)

Agnelli uccisi in nome della Pasqua senza nessuna pietà
di Oscar Grazioli*

10 Aprile 2009 - Non sono credente, ma mi rifiuto anche di pensare che possa esistere, per chi ha fede, un Dio che chiede tributi di sangue per la sua rinascita. Pur nella divergenza della Pasqua fra le due più grandi religioni monoteiste, il Cristianesimo e l’Ebraismo, l’una per festeggiare la resurrezione di Cristo, l’altra per festeggiare la liberazione del popolo giudeo dalla schiavitù dell’Egitto, sacrificano agnelli e capretti al loro Dio. In Italia vengono macellati, ogni anno, circa 3 milioni e 300 mila agnellini di pochi mesi di età.

La tradizione pasquale crea un incremento vertiginoso delle uccisioni di agnelli: più del 60% degli ovini macellati in Italia, vengono consumati nel periodo pasquale, una tradizione tanto radicata quanto inutilmente crudele. Quello che succede nei mattatoi italiani sembra suggerire che per gli agnellini non è prevista pietà alcuna.

Dopo il trasporto, spesso per sentieri e tratturi disagiati (già causa di notevole stress) gli agnelli giungono al macello dove, in virtù dell’impennata dei consumi, ferve l’attività di macellazione in modo talvolta caotico e non sempre rispettoso delle regole, per cui può capitare che qualche macellaio salti la fase dello stordimento che oggi deve precedere la cosiddetta iugulazione (taglio della giugulare per la fuoriuscita rapida del sangue).

Questo senza contare che l’Italia, con il buonismo di sempre, concede alle religioni islamiche ed ebraiche la macellazione senza stordimento. Chi, come me, ha assistito nei vecchi macelli di un tempo al taglio della gola senza stordimento alcuno (così si faceva allora) ricorda, come un incubo, le immagini e i belati di queste povere creature barbaramente uccise in nome di quella che dovrebbe essere una festa e risulta una giornata macchiata dal sangue di quello che, nel famoso film con Hopkins e la Foster viene chiamato “il silenzio degli innocenti”.

A questo quadro si deve aggiungere la macellazione clandestina degli agnelli che mette in grave pericolo la salute pubblica a causa di malattie, come la Trichinellosi, presente negli ovini. Proprio ieri a Salofra (Avellino) i carabinieri hanno sequestrato numerosi capretti macellati clandestinamente. Solo la punta di un iceberg.

Quello che i tradizionalisti, mangiatori d’agnello pasquale sembrano poi dimenticare, è che, volendo seguire la tradizione del tutto, il venerdì santo sarebbe dedicato, oltre che alla preghiera per la morte di Cristo, al digiuno. Di questo preferiscono dimenticarsene strafogandosi come un giorno qualsiasi.

Leggo poi incredulo l’appello della Coldiretti perché non manchi sulle tavole degli sfollati d’Abruzzo il tradizionale agnello pasquale. Forse qualche credente che ha perso figli, casa e lavoro si chiederà, il giorno di Pasqua, se davvero quel Dio in cui ha creduto è risorto e perché lo debba glorificare mangiando agnello. Io almeno me lo chiederei, mangiando una dolce colomba di marzapane.


* Oscar Grazioli 
Veterinario e Scrittore.

Il blog: 
oscargrazioli.blog.tiscali.it

Il sito:
www.oscargrazioli.it

domenica 12 aprile 2009

PER AMORE!

L’AFRICA E LA CROCE

Dimmi, Signore Gesù:
La tua croce è più pesante oggi
o duemila anni fa
quando la portasti per la prima volta?
Dimmi, Signore Gesù:
nel peso della tua croce
è compresa anche la parte del mio
continente, l’Africa?
E questa parte è il due per cento
come la quota del commercio africano
nel commercio mondiale?
Dimmi, Signore Gesù:
non fu Simone di Cirene,
un africano dunque,
a portare la croce con te?
Dimmi, Signore Gesù:
ma non sono duemila anni
che donne e uomini d’Africa
portano la croce con te?
Dimmi, Signore Gesù:
dove hai trovato tanta forza,
tanto coraggio e amore,
tanta umanità e tanta divinità
per portare questa croce?
Dimmi, Signore Gesù:
perché l’hai fatto?

PER AMORE!


Agwaelomu Etombo Mokodi

da “P.P.P. – A.d.Q”
tratto dalla raccolta di testi di fede:
Al di là della barriere,
Stampato ma non pubblicato, Trieste, 1995, p. 180.

venerdì 10 aprile 2009

Culti a Biella e a Chivasso

CHIESA CRISTIANA EVANGELICA VALDESE di Biella
Via Fecia 9/c - BIELLA

CHIESA CRISTIANA EVANGELICA VALDESE di Chivasso
Via Ivrea, 3 - CHIVASSO

a TORRAZZA PIEMONTE Via Borgoratto


CULTO DI PASQUA DI RISURREZIONE

Domenica 12 aprile 2009:

a BIELLA:
alle ore 10.00
predicazione a cura di Gustavo Buratti (Tavo Burat)

a CHIVASSO:
alle ore 10.30
predicazione a cura del pastore Maurizio Abbà



CULTO del SABATO SANTO

Sabato 11 aprile 2009
a TORRAZZA PIEMONTE 
alle ore 10.30
predicazione a cura del pastore Maurizio Abbà



CULTO DEL VENERDÌ  SANTO

Venerdì 10 aprile 2009
a Biella 
alle ore 20.45
predicazione a cura del pastore Maurizio Abbà

Daniele Garrone su Micromega


ICEBERG 1 - Libertà vs tortura
Beppino Englaro in conversazione con Piero Colaprico - La vita estrema
Mina Welby in conversazione con Cinzia Sciuto - Una vita per la libertà
Maria Antonietta Coscioni in conversazione con Gianni Barbacetto - Dal corpo del malato al cuore della politica
Maddalena Nuvoli in conversazione con Vania Lucia Gaito - Quando il corpo diventa una prigione
Gianni Vattimo - Separarsi dalla vita (e dalla Chiesa)
Paolo Di Modica - La musica interrotta

DIALOGO 1
Paolo Flores d’Arcais, Angelo Panebianco - Ipocrisia virtuosa o violenza ideologica?

ICEBERG 2 - Il corpo e lo Stato
Stefano Rodotà - Il caso Englaro: una cronaca istituzionale
Carlo Alberto Defanti - Eluana, verità e disinformazione
Gian Domenico Borasio - In Italia i sondini hanno più diritti dei malati?
Luca Tancredi Barone - Il testamento biologico nel mondo
Emilio Carnevali - Storia politica del testamento biologico in Italia

CHIESA / CHIESE
mons. Giuseppe Casale - Eluana ci parla ancora
Daniele Garrone - Fratelli cristiani, meno Ratzinger, più Kant!
Alessandro Speciale - Il relativismo della Chiesa gerarchica

DIALOGO 2
Roberta De Monticelli, Giovanni Reale - Il Dogma e la Vita

A PIÙ VOCI 1
Lorenza Carlassare / Andrea Camilleri / Furio Colombo / Umberto Eco / Paolo Flores d’Arcais / Margherita Hack Pancho Pardi / Stefano Rodotà / Barbara Spinelli / Antonio Tabucchi / Gad Lerner / Giorgio Cremaschi / Piergiorgio Odifreddi / Dario Fo / Franca Rame / Vittorio Bellavite - In piazza contro il sondino di Stato (la preparazione del 21 febbraio)

NEL DVD ALLEGATO
Oscar Luigi Scalfaro - Che cos'è la Costituzione

giovedì 9 aprile 2009

Bionieri

Abitanti dei confini tra selvatico e coltivato

Una "radura" collettiva dove incrociare e scambiare saperi e sapori, utopie, progetti e memorie.

I pionieri erano coloro i quali superando il confine tra coltivato e selvatico piegavano la natura, i popoli nativi e le loro culture alle leggi della così detta civiltà.
I "bionieri" sono coloro che intraprendono il sentiero inverso, non verso un passato impossibile ma verso un antico futuro di relazioni con i regni umani e non umani.

Iscriviti qui

mercoledì 8 aprile 2009

IVREA - UN LIBRO PER TUTTI


ad IVREA in Via Guarnotta 33 -
Giovedì 9 aprile 2009 alle ore 16.00
presso la libreria
DIDATTICA PIU’ LIBRI di IVREA


il maestro – scrittore – catechista

ANDREA BOUCHARD

incontrerà il suo pubblico di piccoli e grandi lettori del magico libro

ACQUA DOLCE

Ed. Salani (Collana Gl’Istrici)

Andrea risponderà alle vostre domande
su questa fiaba moderna e leggera che narra di una bambina che non parla mai…

Andrea vi aspetta alla libreria Didatticapiù,
giovedì dopo le quattro, per farvi ascoltare le sue canzioni e fare due chiacchiere su questa bimba di nome Acqua Dolce. Andrea ha trascorso la sua prima infanzia proprio ad Ivrea… la bella.
Venite numerosi e portate anche i grandi!!!



L'AUTORE
Andrea Bouchard dal 1996 è maestro elementare a Roma e scrive spettacoli per bambini. Uno di questi è stato scelto, nel 2002, dal Comune di Roma e da Amnesty International per promuovere la Dichiarazione Universale dei Diritti del Fanciullo nelle scuole della capitale. 

martedì 7 aprile 2009

SOLIDARIETA' ALLE VITTIME DEL TERREMOTO IN ABRUZZO




EVANGELICI E SOCIETA'

Solidarieta' alle vittime del terremoto in Abruzzo

La Federazione delle chiese evangeliche apre una sottoscrizione

Le preghiere di tutte le chiese rivolte alla popolazione colpita

In seguito al violento terremoto che ha colpito l'Abruzzo nelle prime ore di ieri, 6 aprile, la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) ha lanciato una sottoscrizione per l'aiuto alle vittime. Le morti accertate sono salite a 179 mentre gli sfollati sono più di 50 mila, migliaia le case crollate o inagibili.
"La popolazione abruzzese così duramente colpita da questa catastrofe è al centro delle nostre preghiere, rivolte specialmente a coloro che hanno perso i loro cari o che ancora sono all'oscuro di cosa sia successo a persone a loro vicine", ha dichiarato il presidente della FCEI, il pastore Domenico Maselli in nome di tutte le chiese aderenti alla FCEI. "La FCEI estende la sua solidarietà anche alle migliaia di persone che in queste ore drammatiche stanno portando soccorso prestando assistenza ai feriti e ai sopravvissuti".

Per chi volesse inviare delle donazioni può farlo utilizzando il seguente conto corrente postale specificando la causale "Terremoto Abruzzo": ccp n. 38016002 - IBAN: IT 54 S 07601 03200 000038016002, intestato a: Federazione delle chiese evangeliche in Italia, via Firenze 38, 00184 Roma.

I fondi raccolti saranno destinati ad agenzie collegate con le chiese protestanti che hanno approvata e consolidata esperienza nel campo del soccorso a popolazioni colpite da calamità naturali.

Le chiese membro della FCEI sono: La Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI); la Chiesa evangelica valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi); L'Esercito della Salvezza; l'Unione cristiana evangelica battista d'Italia (UCEBI); la Chiesa apostolica italiana, con sede a Prato; la Comunità cristiana "Fiumi di Vita" di Napoli; la Comunità evangelica di confessione elvetica di Trieste; e la St. Andrew's Church of Scotland di Roma.

Tratto dal comunicato NEV - Notizie evangeliche del 7 aprile 2009

riportato sul sito: www.chiesavaldese.org

Guida in vista delle elezioni europee

E' rivolta alle chiese e alle organizzazioni cristiane presenti nell'Unione Europea
La guida è stata preparata da quattro organizzazioni cristiane europee di cui anche le nostre chiese fanno parte: Commissione di chiesa e società della Kek, Ccme, Eurodiaconia, Aprodev.
Questo testo può aiutarci a mettere a fuoco, nell'attuale crisi economica e ambientale in cui viviamo, le urgenze del nostro tempo e farle così presenti ai candidati alle prossime elezioni del parlamento europeo esigendone un forte impegno per costruire giuste soluzioni.

scarica la guida qui

lunedì 6 aprile 2009

Il papa esente da critiche?

di Alessandro Esposito

Hanno avuto una certa risonanza mediatica le parole del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, secondo cui le recenti esternazioni del pontefice sono state oggetto di «attacchi pretestuosi, discutibili e insolenti». Ci si perdoni l’ardire, ma l’impressione è che ampiamente discutibili fossero, anzitutto, i pronunciamenti di Benedetto XVI. E questo è proprio quanto buona parte della stampa internazionale ha cercato di fare: discutere. Ogni rilievo mosso poi, com’è ovvio, è passibile di replica: ma pare che tale prassi sia sconosciuta Oltretevere, dove si preferisce tacciare la libertà d’opinione di mancanza di rispetto. Una sorta di «lesa maestà», alla quale il Vaticano reagisce con risentimento e indignazione. Al dissenso, a quanto pare, le gerarchie cattoliche non sono avvezze: non è contemplato, non è lecito nemmeno farvi accenno. Vige piuttosto il diktat dell’omologazione, il tacito presupposto secondo cui le affermazioni papali attinenti alle questioni etiche non sono in alcun modo discutibili. Il fatto che tale pretesa sia del tutto infondata e illusoria è di una tale evidenza che pare superfluo ribadirlo. Più importante, forse, può risultare soffermarsi su due aspetti.

Il primo di essi riguarda l’egemonia culturale che la chiesa cattolico-romana sembra aver perso, sia nell’ambito dell’opinione pubblica sia in quello della classe politica di quasi tutti i Paesi europei (eccezion fatta, si capisce, per l’Italia, ampiamente succube, in entrambe i contesti, delle direttive vaticane). Questa refrattarietà alla cieca obbedienza sembra irritare non poco alcuni porporati: ma tant’è. Forse sarebbe meno controproducente farvi i conti, dando per assodato che i pronunciamenti ex cathedra, ormai, non riscuotono più il consenso plebiscitario di un tempo. Sempre più ci si esprime in ordine alla plausibilità di un’argomentazione e non in base al lignaggio di chi la sostiene: progressi del pensiero sviluppatosi in seno alle democrazie e che, pertanto, l’ultima monarchia assoluta occidentale stenta, comprensibilmente, a recepire.

Il secondo aspetto dovrebbe stare particolarmente a cuore a quanti auspicano una riforma in seno alla chiesa cattolico-romana: personalmente, mi includo nel novero. A tale proposito è opportuno non dimenticare che all’interno del cattolicesimo sono presenti diverse realtà dissenzienti, le quali, però, non godono della visibilità che meriterebbero alla luce del lavoro e della riflessione che svolgono. Prime fra tutte, credo, le comunità di base, espressione di un cattolicesimo non allineato e luoghi fecondi di elaborazione teologica e di rinnovamento ecclesiale. Collaborare con esse affinché non vengano relegate nell’oblio da chi ha tutto l’interesse a che ciò avvenga, appoggiarne le iniziative e accoglierne gli stimoli e le provocazioni, può rappresentare uno dei compiti del protestantesimo italiano: un’opportunità per esprimersi su quale sia il cattolicesimo con cui crediamo possibile e auspicabile accrescere le occasioni di dialogo e di raffronto. Approfittandone, al contempo, per mandare un messaggio chiaro alle gerarchie vaticane e ai loro accoliti circa quelli che riteniamo essere i sentieri lungo i quali costruire un cammino ecumenico più credibile.

Tratto da Riforma del 3 aprile 2009

domenica 5 aprile 2009

SULLE ORME DI PAOLO 5



SULLE ORME DI PAOLO  5

***********************************

IN TRIBUNALE A CESAREA

*****************************************

PAOLO A ROMA

***********************************

I CRISTIANI A ROMA

***********************************


Sulle Orme di Paolo 5,
è una qualificata iniziativa editoriale della Rivista mensile: Jesus
mensile di cultura e attualità religiosa,
numero di Aprile 2009.

sabato 4 aprile 2009

Biella - Culto di Domenica 5 aprile 2009

Chiesa Cristiana Evangelica Valdese
di Biella
Via Fecia, 9/c - BIELLA
Domenica 5 aprile 2009
ore 10.00
DOMENICA DELLE PALME
Culto di Adorazione e Lode


Testo Biblico della Predicazione: 
Evangelo di Gesù Cristo 
secondo Giovanni 12,12-19



Predicazione a cura del pastore: Maurizio Abbà


Chivasso - Culto di Domenica 5 aprile 2009


Chiesa Cristiana Evangelica Valdese 
di Chivasso
Via Ivrea, 3 - CHIVASSO
Domenica 5 aprile 2009
ore 10.30
DOMENICA DELLE PALME
Culto di Adorazione e Lode



Predicazione a cura di: Libero Ciuffreda

venerdì 3 aprile 2009

giovedì 2 aprile 2009

VI CONVEGNO Progetto Anziani Musicoterapia

Firenze, 16-17 maggio 2009
in collaborazione con CSD casa di riposo “Il Gignoro”
LA CANZONE IN MUSICOTERAPIA

L'uso della musica nelle strutture che accolgono persone anziane (RSA, centri diurni) è una modalità consolidata che contribuisce al benessere degli ospiti.

Nel VI convegno del PAM intendiamo dare rilievo a una pratica, talvolta messa a margine nelle musicoterapie, che trova ampia applicazione nel ventaglio delle proposte di cura rivolte agli anziani, in particolare con problemi di tipo cognitivo, per la consistenza dei risultati che è in grado offrire. Nella nostra esperienza abbiamo incontrato tante persone in condizioni estremamente gravi che "se la cantano". È un loro modo per sentirsi vive? Per far sentire che sono vive? Per liberarsi da una dimensione corporea troppo gravosa? Quante altre ipotesi possiamo applicare a questa forma, innanzitutto, di "autoterapia"? Si proporrà quindi un esame di tale pratica, del suo utilizzo in una relazione d'aiuto, delle tecniche che implica e dei repertori usati o da costruire. Si promuoveranno riflessioni e analisi di musiche, testi, forme, con la presentazione di esperienze e tutto ciò che possa far emergere le potenzialità del mezzo. Possiamo senza dubbio affermare che la canzone se "agìta" con estrema attenzione e sensibilità può essere un modo per comunicare anche con la persona demente intraprendendo con essa percorsi di attivazione e integrazione.
Può essere impiegata nell'assistenza quotidiana per avvicinare l'ospite o il nostro caro come può essere indispensabile al musicoterapeuta esperto che in modo del tutto "spregiudicato" è in grado plasmarla continuamente in ogni suo aspetto nel "dialogo sonoro". Può inoltre essere elemento fondamentale nella realizzazione di contesti stimolanti e al tempo stesso rassicuranti per la persona disorientata. L'iniziativa si rivolge pertanto a tutti coloro, specialisti e non, che si trovano quotidianamente a cercare soluzioni in attività di cura dell'anziano che sia mirata alla promozione della persona.

INFORMAZIONI
Giacomo Downie 3345333560
infopam@tiscali.it

mercoledì 1 aprile 2009

Giorgio Bouchard a Salerno - 14 03 2009


prima parte


seconda parte

APRILE 2009 - VERSETTO DEL MESE

***********************************************

Dio ha cancellato il documento a noi ostile, 
i cui comandamenti ci condannavano, 
e l'ha tolto di mezzo

Colossesi 2,14


***********************************************