sabato 18 ottobre 2008

LUTERO NOTTURNO

(NEV) – Non è vero che la RAI sia un feudo del Vaticano e “faccia parlare solo i cattolici più ortodossi togliendo la parola a tutti gli altri”. Lo dimostra Felice Mill Colorni su “Micromega” dello scorso 6 ottobre, riportando la coraggiosa iniziativa di RAIUNO di mandare in onda durante il week-end il film “Luther. Genio, ribelle, liberatore”, programmato al pericolosissimo orario notturno delle 00.50. Gesto incauto, a cui qualcuno ha voluto evidentemente porre rimedio facendo iniziare il film dedicato al riformatore tedesco all'1.30 circa, orario protestante per antonomasia. Questo slittamento nel cuore della notte, fa notare Mill Colorni, è infatti quel che “succede abitualmente da decenni anche alle due uniche trasmissioni religiose non cattoliche, quella dei protestanti e quella degli ebrei”. Ancor più grave, però, è che “Luther”, “film obbiettivamente alquanto critico nei confronti del cattolicesimo, ma castissimo e contenente scene di violenza incomparabilmente meno rilevanti di quel che si può ammirare in TV a ogni ora del giorno e della notte, fosse contrassegnato dal bollino rosso che distingue le trasmissioni adatte 'solo a un pubblico adulto'. Da ieri – conclude Mill Colorni – sappiamo che per la RAI e per questa 'classe dirigente' anche Martin Lutero è equiparato, più o meno, alla pornografia”.


citazione da: NEV n.42, 15 ottobre 2008.

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